HP ha annunciato una riorganizzazione operativa interna nei giorni scorsi, mirante ad incrementarne l'efficienza e i margini di profitto. Ieri sono stati definiti i primi effetti di questa operazione, che porteranno ad una riduzione del personale di circa 5.700 unità nel corso dei prossimi 2 anni nelle regioni EMEA.
HP ha infatti pianificato lo spostamento della produzione di soluzioni Enterprise, e Storage Server dalle attuali sedi produttive in Germania e Scozia a nuove strutture in Repubblica Ceca , operazione da completare entro la fine del 2010.
La conseguenza di questo sarà accesso ad un mercato del lavoro complessivamente meno costoso per HP, e ad un taglio consistente dei dipendenti della fabbrica scozzese di Erskine quantificato in circa 850 unità su 1.300 occupati complessivi. La fabbrica opera in quella regione dal 1987, essendo stata costruita inizialmente da Compaq ed entrata in HP con l'acquisizione di quest'ultima del 2002.
Altre consistenti riduzioni del personale verranno attuate in altre regioni di Europa, Medio Oriente e Africa ma non si conoscono ancora con precisione le sedi dove queste verranno specificamente messe in atto. Lo scorso 19 Maggio HP ha reso disponibili i propri risultati economici del secondo trimestre fiscale 2009, conclusosi lo scorso 30 Aprile: era stata registrata una contrazione del fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma limitata al 3%, mentre il calo per l'utile è stato pari a circa il 17% rispetto ai 12 mesi precedenti.













